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Valter Borghini


Shosa
Maggiore Esercito Imperiale Giapponese







Parte Prima

Preparazione, costruzione pezzi e assemblaggio

Pagina 2

Foto 26, si comincia la preparazione della cintura e delle varie corregge. Si utilizza del lamierino sottile di piombo, che , come è noto, si taglia e lavora con grande facilità, grazie alla sua particolare plasticità e mancanza di elasticità, che ci permette di configurarlo a nostro piacimento con risultati di grande realismo.
Foto 27, la prima striscia.
Foto 28
, quasi tutti i pezzi sono pronti, mancano solo la parte uscente della cintura e il passante.



Borsa portadocumenti

Foto 29, applicazione della parte sinistra della cinghia
Foto 30
, dettaglio sull' incollaggio.
Foto 31
, posizionamento e misurazione della lunghezza.
Foto 32
, dettaglio sull' inserzione a livello della mano.
Foto 33
, la cinghia è completa nelle due parti.
Foto 34
, prova finale di posizionamento e studio dell' andamento della cinghia sulla gamba e sullo stivale.



Costruzione cintura

Foto 34, Foto 35, giustapposizione della striscia dopo le opportune misurazioni
Foto 36
, applicazione della parte uscente della cintura, sulla quale sono stati praticati minuscoli fori con un piccolo trapano a mano.
Foto 37
, Foto 38, vista anteriore e posteriore della cintura.
Foto 39
, applicazione del passante.



Cinte a tracollo

Foto 40, Foto 41, cinta della Katana, anteriore e posteriore.
Una precisazione: di solito gli ufficiali giapponesi portavano la Katana a sinistra e la fondina della pistola a destra, cioè all' inverso del nostro figurino, ho rinunciato alla conversione, in quanto la posizione del braccio destro, rendeva impossibile il riposizionamento della fondina.
Foto 42
, le frecce rosse indicano l' allineamento delle due parti. Notare la freccia verde, che indica come originariamente avevo collocato il cinturino dell' elmetto, cioè raccolto in posizione di riposo sopra la tesa,
come meglio si vede nella Foto 43
. Questa posizione, però, forniva al soggetto un aspetto meno interessante, oserei dire più turistico che marziale,  quindi questo elemento è stato eliminato e sostituito con un cinturino in posizione di servizio come sottogola.Tutto questo è interessante perchè ci fa capire come anche un piccolo elemento, tutto sommato marginale, possa influire grandemente sull' aspetto finale della composizione.
Foto 44
, Foto 45, le tracolle complete in vista anteriore e posteriore.



Foto 46, cordella di sostegno del fodero della Katana.
Foto 47, dettaglio sull' incollaggio.
Foto 48
, Foto 49, aspetto finale.

A questo punto non è rimasto altro che attaccare il braccio sinistro, cosa risultata tuttaltro che facile, in quanto questo deve essere posizionato, con la mano, in maniera millimetrica sulla katana, ciò richiede il posizionamento anche dello sgabello, la cui altezza finale va ad influire sull' angolo del braccio.
La complicazione consiste, ovviamente, nel fatto che per le esigenze di pittura, il modello non può essere montato definitivamente e quindi bisogna collocare e coordinare provvisoriamente le quattro parti: Katana, braccio, corpo e sgabello bloccando poi solo il braccio sinistro.

Alla fine tutte le parti sono montate e pronte per la pittura.




Parte prima pagina 1

                                                                               
Parte seconda pagina 1

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