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Andrea Pellegrinelli











Zappatore - Regno di Napoli (1815-1820)

Storia

Nel 1808 Gioacchino Murat sostituì Giuseppe Bonaparte sul trono di Napoli; ben presto i reggimenti di fanteria del regno passarono da 2 a 12. I colori distintivi dei reggimenti furono i seguenti: 1° rgt. "Re": celeste. 2° rgt. "Re": rosso. 3° rgt. "Principe Reale": nero. 4° rgt. "Real Sannita": amaranto. 5° rgt. "Real Calabria": verde. 6° rgt. "Real Napoli": arancio. 7° rgt. "Real Africano" (dal 1813 "Principe Luciano"): giallo. 8° rgt.: rosa. 9° rgt.: blu. 10° rgt.: celeste. 11° rgt.: rosso. 12° rgt.: verde. I reggimenti 10°, 11° e 12°, per distinguersi dal 1°, 2° e 5° portavano mostrine bianche a tre punte sul colletto del colore reggimentale. Lo zappatore d'epoca napoleonica si distingueva dal resto della truppa per alcune caratteristiche tipiche del costume: la folta e lunga barba sul volto, il grembiule da lavoro e l'armamento aggiuntivo di ascia e daga. Lo zappatore del regno di Napoli indossava inoltre l'abito del colore distintivo con mostre e filettature bianche. Varie le campagne napoleoniche in cui si distinsero i reggimenti napoletani, specie m Russia e Germania nella campagna del 1812. Degni di menzione furono il 10° e l'11° che a Gaeta, sotto il comando del generale Begani, si arresero all'esercito austriaco e alla flotta inglese soltanto l'8 di Agosto del 1815, ultimo episodio delle guerre napoleoniche.
(fonte romeo models)

Descrizione pezzo

Ho ripreso a dipingere dopo quattro anni di inattività e ho voluto ricominciare da questo figurino che giaceva in cantina da parecchio tempo.
Il pezzo e montato da scatola, dipinto interamente ad acrilici Vallejo e Apa ad eccezione delle parti in metallo per le quali ho utilizzato i colori ad alcol.
Per differenziare le tonalità del bianco, visto che è il colore dominante del figurino, ho scaldato il colore di base delle stoffe con dell'ocra e ho raffreddato i pellami del grembiule e delle buffetterie con una punta di nero e di verde.
La basetta molto semplice, è scolpita in milliput testurizzato con una spazzolina in ottone poi, quando lo stucco era ancora fresco ho aggiunto qualche pezzettino di pietra naturale e il paletto che si vede sullo sfondo, ricavato da un listelli di noce per navimodellismo lavorato con cutter e limette,  filo di ottone per l'anello e il chiodo che lo sostiene.
Anche per la basetta ho utilizzato gli acrilici passando una mano di marrone su tutta la superficie, in seguito ho realizzato dei lavaggi con il colore di base mescolato al nero per enfatizzare i rilievi del terreno e una volta asciuttto il tutto, ho proceduto con dei leggeri dry brush utilizzando del colore beige, solo in alcuni punti ho dato leggerissimi tocchi di carnicino.
Infine ho aggiunto qualche ciuffo di erba sintetica alla quale ho applicato un lavaggio di verde scuro e un leggero dry brush di giallo per spezzarne la monotonia, qualche foglie di quercia in carta fustellata dipinte anch'esse con toni marroni e gialli hanno completato il tutto.

Spero che il pezzo sia di vostro gradimento.





















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